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Negli ultimi anni si è parlato molto di burnout, ma troppo spesso in modo astratto.
Quello che vediamo, invece, è qualcosa di molto concreto: colleghi stanchi, schiacciati da turni sempre più lunghi, da carichi emotivi continui, da una burocrazia che toglie tempo e spazio alla relazione. E intanto, fuori dall’ospedale, ognuno di noi ha una vita personale che non sempre riesce a restare fuori dalla porta del reparto.
È da questa consapevolezza che nasce il nostro progetto:
uno spazio semplice, concreto, gratuito, pensato per offrire ascolto e supporto a chi lavora nella sanità.
Non solo medici, ma anche infermieri, OSS, tecnici, amministrativi, chiunque viva quotidianamente il peso di un lavoro che ha un impatto diretto sulla vita delle persone.
Abbiamo scelto di non parlare solo di “prevenzione del burnout”, ma di qualcosa di più ampio: benessere mentale, supporto emotivo, condivisione.
Lo facciamo con l’aiuto di una psicologa esperta in ambito sanitario, che offre colloqui individuali riservati, in presenza o a distanza.
Lo facciamo mettendo a disposizione materiali informativi, spazi di confronto, momenti di formazione.
Lo facciamo senza retorica, con rispetto e con la convinzione che prendersi cura di chi cura non è un lusso, ma una responsabilità civile.
Questo progetto è aperto a tutti gli operatori sanitari, indipendentemente dal ruolo, dalla struttura o dal contratto.
È gratuito, è protetto da riservatezza, ed è un primo passo per non sentirsi soli.
Se ti riconosci in queste parole, o pensi che possano servire a un collega, contattaci.
Perché cominciare a parlarne è già un modo per cambiare le cose.
Spazio di ascolto per chi cura
Un progetto semplice, nato da un bisogno reale
Ogni giorno, medici, infermieri, OSS e tanti altri professionisti si prendono cura della salute degli altri.
A chi è rivolto
Cosa offriamo
Come funziona
Vuoi saperne di più?
Prendersi cura di chi cura non è un lusso. È una responsabilità. Questo spazio è per te. Se ne hai bisogno, o se pensi che possa servire a un collega, non aspettare.